Pasqua
Come se ci volessero altre prove per dimostrare quanto la nostra esistenza non può prescindere dagli invisibili esseri che ci circondano, un virus intestinale sconquassa i nostri piani di gestione familare in ambito pasquale. Improvvisamente si aprono squarci di tempo non pianificato che si riempiono casualmente di piacevolezze quali il riordino dei giochi di Elena, la stiratura della montagna ignorata, la preparazione della pastiera (e fin qui restiamo nell'ordinario) e della COLOMBA! L'anno scorso ne avevo fatte quattro o cinque, l'anno prima una decina. Quest'anno ci avevo quasi rinunciato. E invece avevo giusto comprato cinque stampi per caso (diciamo così) proprio qualche giorno fa ed ecco com'e' andata.
Ho messo anche tutta la sequenza su twitter e mi sono proprio divertita #oggifacciolacolomba utente alisadl.
Gli ingredienti per cominciare. Quella tutta impacchettata è la pasta acida lasciata legata dalla sera precedente. Uova e burro sono a temperatura ambiente, sono circa le 10.
Ecco com'è dentro la pasta acida una volta slegata

uova sbattute poi lo zucchero
burro e pasta acida
e infine farina
siamo ad un punto intermedio, non c'è di che preoccuparsi, si aggiunge altra farina, si passa ad impastare sulla spianatoia e i grumi spariranno
infatti...
nel forno a lievitare con la sola lampadina accesa e il termometro per controllare la temperatura che non deve superare i 30° C. dalle 11 circa
alle 21. La (mia) ricetta prevede 12 ore a meno che non abbia gia' triplicato il volume prima, cosa che ha fatto quindi si passa al resto della lavorazione
si aggiunge il latte tiepido (in realta' andava messo dall'inizio ma me lo sono scordato e lo metto ora) altra farina, le uvette (al posto dei canditi che non mi piacciono) e due cucchiai di preparato per latte di mandorla (ci andrebbero le mandorle tritate ma mi sono scordata di comprarle)
negli stampi! erano da 750 ma ne ho messo circa un kg: senza il lievito di birra lieviteranno meno. Tutte e tre di nuovo nel forno a lievitare. Sono circa le 21,30.
Ecco la meraviglia alle 5 del mattino. Sì, lo so, sono orari pazzeschi ma bastava forse cominciare un po' prima la mattina... oppure la sera in modo da far fare la lievitazione lunga durante la notte.
Comunque tutto in forno e dopo 30 minuti sono splendidamente pronte da spennellare calde con una miscela d'acqua e malto. Nel frattempo la notte non avevo più sonno e ho fatto anche la pastiera.
Ecco la nostra tavola dopo il passaggio delle bambine

sono bellissime!!!!!
RispondiEliminabravissima!