raccolto autunnale

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lunedì 26 settembre 2011

meglio tardi che mai

Per caso alla Fierucola del pane ai primi di settembre in Piazza Santissima Annunziata a Firenze vedo il fornitore di verdure del nostro GAS che spaccia bellissimi e rossissimi pomodori da salsa ad 1 Euro al Kg e io ancora non ho fatto la conserva di pomodoro! Ne ordino immediatamente 20 Kg e mentre lo faccio mi chiedo cosa mi abbia preso.
C'è qualcosa di romantico nel voler fare ogni anno la conserva di pomodoro e magari anche qualche barattolo di marmellata, di qualunque frutto ci capiti sotto le grinfie.
E' una fatica bestiale, l'ho vissuta durante interminabili pomeriggi con i miei genitori durante i quali desideravo solo fuggire il più lontano possibile da quei pentoloni fumanti e da quell'odore inconfondibile.
Ho provato a farlo anche con altri membri del GAS ma trovare un giorno a cui dedicarsi all'ardua impresa diventa sempre più difficile fra arrivi e partenze. Ognuna ha finito per ritagliarsi, come ho deciso di fare io, qualche ora qua e là per preparare pochi barattoli alla volta da sterilizzare sera dopo sera.
Però alla fine lo spettacolo dei barattoli in fila è una meraviglia, è il segno che siamo pronti ad affrontare l'inverno portandoci nascosto nella dispensa uno spicchio di sole. E' la promessa di un piacere piccolo ma impagabile: nelle solite sere in cui l'ora di cena si avvicina minacciosa poter aprire uno di quei barattoli, annusare quell'aria profumata d'estate e godersi il frutto della propria fatica ricordando ridendo l'incubo ormai lontano.
Ognuna valuterà se valga davvero la pena o se non sia anche eticamente importante fare scorte di conserve di Libera (o magari tutti e due). Io ho trovato un compromesso: la conserva di pomodoro crudo.

I barattoli devono essere assolutamente puliti, direi sterilizzati. Io li metto in lavastoviglie con il programma normale e gli faccio fare tutta l'asciugatura ma altri ottimi modi sono, dopo averli lavati bene, farli asciugare al sole o nel forno a 40°.

Anche tutti gli strumenti da lavoro devono essere perfettamente puliti. Se si utilizza un tagliere di legno accertarsi che non sia stato usato per tagliare carni o pesci ma solo verdure o pane.

Le conserve sono una cosa seria: eventuali batteri residui possono essere molto pericolosi dopo essere rimasti liberi di moltiplicarsi nel barattolo per mesi.

Ma andiamo al sodo: lavo i pomodori, se c'è il sole li metto fuori ad asciugare, poi li divido in 12 parti (prima in 4 e poi ogni quarto in tre), li metto nel barattolo, poi chiudo il barattolo strettamente con un coperchio (nuovo per favore, i coperchi costano poco, non voglio rischiare tutto 'sto lavoro per risparmiare sul coperchio).

Questo è il livello dove mi sono fermata per i primi, abituata a invasettare marmellate e non pomodori crudi. Considerato che nella sterilizzazione calano parecchio di volume si può riempire fino in cima.

Un cucchiaino di sale, una foglia di basilico e via alla sterilizzazione.







Ho messo i barattoli nel pentolone circondati da ogni lato da strofinacci da cucina puliti (se sbattono insieme durante la sterilizzazione si rompono).
Ho coperto d'acqua (deve restare sempre almeno due dita sopra i coperchi) e ho fatto bollire per 30 minuti.
Visto che la pentola non era molto più alta dei barattoli ho tenuto sempre caldo un pentolino d'acqua da poter aggiungere in caso di cali eccessivi del livello dell'acqua.

Erano barattoli da 250 e 500 gr. In caso di capacità superiori si devono prolungare anche i tempi di bollitura.

Li ho lasciati raffreddare ed alla fine ecco la meraviglia.

Ho cercato e ricercato per trovare il librone dove avevo letto che, una volta fatta la sterilizzazione, il barattolo non va aperto, mi sembra di ricordare, prima di sei settimane, per accertarsi che, nel caso si sia sviluppato il botulino, che abbia il tempo di produrre abbastanza anidride carbonica da gonfiare la capsula del tappo.
Insomma io aspetto sempre almeno due mesi.

Sì, lo so, e il pane? Arriva... arriva

3 commenti:

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  2. Ciao Annalisa, oggi mi sono presa il tuo libro sul pane, mi ci metto a seguirti passo passo e ti seguo pure qui!
    Pure io i pomodori li faccio così, però li pelo, e gli scolo un po' d'acqua e semini prima di riporli nei vasetti! passo passo poi faccio uguale :) Una goduria per la stagione invernale!

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  3. @elenasole benvenuta!
    via, mi dovrò dare una mossa e pubblicare una ricettina autunnale, ci starebbe proprio bene, sperando che arrivi un po' di pioggia prima o poi

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