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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2015

Pane intrecciato di Brigida

Sono ormai diversi anni che vivo in campagna, o meglio ci ho vissuto anche da piccola ma non nel bosco come da quando sto nel Valdarno Superiore. Inoltre finché erano altr* ad occuparsi delle mie necessità di spostamento potevo anche non preoccuparmi del ghiaccio, della neve, dei diluvi (e delle frane) e godermi semplicemente le manifestazioni della natura giorno per giorno.
Gli anni che si susseguono, il bosco, le ulivete l'orto, il mutare dei tempi necessari alla pasta acida per far lievitare il pane, hanno costruito anno dopo anno dentro di me una sensibilità alla frequenza delle piogge, alle temperature, alla lunghezza delle giornate che mi fa apprezzare in senso profondo la ciclicità delle stagioni  e mi permette di riconoscerne gli effetti sul mio modo di stare e di sentire.
Supponendo di non essere la prima a fare queste osservazioni ho cominciato ad approfondire il senso delle feste, del calendario liturgico e delle sue origini pagane e trovo che portare la natura in casa…