Passa ai contenuti principali

Senza tregua

E' vero, è un pezzo che non pubblico ricette nuove, però giro come una trottola e imparo tante cose nuove che a breve daranno i loro frutti.
Ecco i prossimi appuntamenti con la pasta madre e i suoi estimatori.


La festa si svolge nell'ambito di Cerealia - Festa dei Cereali, alla terza edizione, presso la Città dell'Altra Economia (Ex Mattatoio di Testaccio - Largo Dino Frisullo).
Segnalo in particolare che sabato 8 Giugno dalle ore 11 alle ore 12,30 si potranno seguire diversi laboratori, uno più interessante dell'altro, fra cui anche un mio intervento dedicato alla legatura per il potenziamento dei fermenti selvaggi.

Nel pomeriggio di sabato si terrà il Simposio della Segreta Confraternita del Lievito Madre di Roma,  la cottura del pane nel forno a legna in terra cruda, il concorso Miss Pagnotta 2013 e diverse altre amenità descritte nel programma.

La domenica il primo convegno romano sul pane fatto con la pasta madre, altri laboratori tenuti da mastri fornai e molto altro.

Invece nel fine settimana successivo, a Peccioli (PI) a casa di uno degli "storici" e mai abbastanza ringraziato e sostenuto Rosario Floriddia:



Anche in questo caso fioriscono le occasioni per mettere le mani in pasta: il confronto sulle pratiche di trasformazione prevede due laboratori tematici parallali su pane e pasta, sempre attivi durante i 4 giorni dell’incontro, e uno spazio dedicato a laboratori tematici su farro, mais, pizza e freselle.
Il laboratorio internazionale sul pane sarà animato dai contadini fornai francesi della RSP insieme con la RSR. Quello dalla pasta sarà gestito dalla RSR con il supporto di pastai che lavorano con varietà locali o di antica costituzione.
Al programma dei laboratori sono collegati gli approfondimenti scientifici con visite al campo catalogo.
Qui il programma completo: http://cultivatediversity.org/programma/

Ci vediamo lì!

Commenti

  1. Cara Annalisa ci siamo conosciute a Roma. Ho seguito la tua lezione alla festa della pasta madre. Mi hai fatto venire voglia di far nascere una pasta madre tutta mia. Lo farò il 24 di giugno. Ricordi? Ora il difficile sarà trovare la rugiada!
    Questo il mio blog:
    http://verychild60.wordpress.com
    Grazie

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Come conservare la pasta madre

La domanda è legittima: dopo che un povero cristo è stato per giorni e giorni a rimestare uno strano impasto di acqua, farina, miele e mela in attesa di fantomatiche bollicine, ha assistito incredulo ad inaspettate crescite di volume, all'aumentare incontrollato dell'odore acido, al tanto sperato raddoppio del volume in tempi ragionevoli, ha proceduto fiducioso alla legatura a secco e ad acqua come spiegato qui... ha tutti i diritti di chiedersi, e ora? E ora la pasta madre può essere usata tal quale, non prima però di aver messo da parte un pezzettino grande come un pugno che preserverà dalle infernali temperature della cottura quel meraviglioso universo di biodiversità microbica che nella sua infinita generosità ha colonizzato l'impasto del nostro cuore. Io la metto in un barattolo di vetro a tenuta ermetica perché non mi piace che faccia la crosta, e la tengo in frigorifero. C'è chi sostiene che debba “respirare”e che le basse temperature la facciano soffrire. Io c…

Autunno? Crauti!

I cavoli cappucci che ho messo nel mio orto (in ritardo, tanto per cambiare) arrancano falcidiati dai bruchi che si strafogano aspettando di diventare delle belle farfalline gialle (cavolaia). Mentre li guardo sconsolata (ma qualcuna l'ho beccata... ha ha) chiedendomi quando e se potrò fare gli agognati crauti, mi telefona Angela: lo vuoi un bel cavolo cappuccio? Vuoi metà di quello grande o uno piccolo? Voglio tutto quello GRANDE!

Lavato, affettato fine, mescolato con pezzettini di pera e mela e semi di finocchio e cosparso di sale appare così:


La ricetta naturalmente l'ho presa dal libro di Michela Trevisan, Il manuale dei cibi fermentati, mettendo circa 30 gr di sale ogni chilo di verdura (a noi le verdure piacciono croccanti) nella ciotola e non a strati nel vaso sennò perdo il controllo delle quantità di sale. Naturalmente sale integrale di Trapani, con i suoi bei batteri lattici di supporto che può avere solo il sale marino (non per nulla gli scandinavi per salare i loro…

Mutamenti

Un anno fa a settembre mi sono accorta che il mio metabolismo stava cambiando, mi sono accorta che non potevo più permettermi di lasciare che il mio amato pane componesse la parte principale dei miei pasti.
Ho fatto una pausa, ho ignorato il forno che non teneva più bene la temperatura, che ogni tanto non si accendeva, la pasta acida che invecchiava senza rinfreschi, il cambiamento del ritmo delle mie settimane.
Oggi penso ancora che il pane sia qualcosa di prezioso, magico e rivoluzionario, oltre che squisito, ma penso anche che i cereali, come lo zucchero, possano dare dipendenza, che il consumo di glutine vada contenuto e che la scelta migliore sia sempre quella di mangiare i cereali in chicchi, il più possibile integri.
Ogni tanto torno a fare il pane, la pizza e meravigliosi dolci ma, soprattutto, per offrirli a donne meravigliose che accompagnano i miei passi sul sentiero della consapevolezza ciclica femminile, fra cui le mie figlie.
Se sei capitata qui ti ringrazio della visita e t…