raccolto autunnale

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sabato 5 marzo 2011

primavera!

La primavera al mare è stata il 21 febbraio eppure sabato scorso faceva ancora un freddo birbone. Qui non se ne vedono solo deboli tracce ma i miei batteri sentono già un'aria nuova e io di conseguenza, così ho finalmente trovato la forza di fare due cose che rimandavo da tempo: un'altra fotosequenza da pubblicare insieme al calendario dei prossimi appuntamenti con la mia metà dei Fermenti Selvatici (in fondo).

Il pane con la zucca

Nella ricetta ci sarebbero anche i semi di girasole sgusciati e quelli di zucca ma appena comprati i miei congiunti se li sono tostati e li hanno fatti sparire e quindi il pane si fa senza, che viene buono lo stesso.

Ho scelto di fare la fotosequenza di questa ricetta perché in questo caso la consistenza finale è piuttosto diversa dalla solita e forse in questo modo posso dare una mano a chi, di fronte al libro, si sente orfano di immagini.

Si parte dai soliti 300 gr di biga e ci si incorporano 250 gr di polpa di zucca lessata e schiacciata con una forchetta, un cucchiaio di malto di mais, quattro cucchiaio di olio di semi di girasole, 200 gr di farina di mais e un cucchiaino di sale. Il risultato dovrebbe essere grossomodo questo:



se fosse molto più duro aggiungere un po' d'acqua di cottura della zucca e se fosse molto più morbido aggiungere piano piano un po' di farina di mais. Scrivo piano perché la farina di mais assorbe parecchia acqua ma ci mette un po' di tempo quindi l'aggiunta va fatta lentamente verificando dopo 10 minuti se l'impasto si è rassodato.

A questo punto versare sulla spianatoia 100 gr di farina di frumento e incorporarla velocemente all'impasto che resterà comunque piuttosto morbido. Si mette prima a riposare in una terrina coperta per un'oretta e poi si mette in una forma da pan carré scoperta o da plum cake.


Sì, la foto non è gran ché ma credo che renda l'idea.

Si fa lievitare finché il volume è raddoppiato (ma anche meno, questo impasto non necessita di lunghe lievitazioni) e poi si mette in forno a 180° piuttosto a lungo perché bisogna che si asciughi il più possibile.

Ecco il risultato il giorno dopo, assolutamente irresistibile.



Ma veniamo al calendario:

Marzo:
- giovedì 10 alle 17,30 in via de' Conciatori 2/r a Firenze, nel quadro del progetto 'Co' le mani', in occasione del laboratorio di maglieria ai ferri "Le Feltraie" presenteranno i filati di lane locali tinti con tinture naturali;
- da giovedì 17 a sabato 19 una delegazione del GAOS di Incisa in Valdarno sarà a Torino per festeggiare l'unità nazionale ospite di un gas torinese e la sera del 17 si terrà un incontro aperto sul tema del pane a lievitazione naturale.

Aprile
- domenica 10 "il pane in forno" laboratorio di preparazione collettiva del pane a lievitazione naturale in forno a legna a Calci;
- giovedì 14 in via de' Conciatori 2/r a Firenze, nel quadro del progetto 'Co' le mani', laboratorio di lavorazione delle lane locali per la preparazione del feltro tenuto da  "Le Feltraie";

Maggio
- da venerdì 6 a domenica 8 a L'Aquila risponderò alla chiamata della donne TerraMutate; ancora non so se porterò con me lana, pane, pasta acida, scarponi, piccone o carriole ma intanto mi organizzo;
- sabato 14 "il pane in forno" laboratorio di preparazione collettiva del pane a lievitazione naturale in forno a legna a Reggello.

2 commenti:

  1. sembra meraviglioso Annalisa!
    E' molto carino questo blog che hai creato, complimenti!
    Un abbraccio, Isa

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  2. grazie cara, sarebbe bello riuscire ad aggiornarlo piu' di frequente ma si fa quel che si puo'

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